Professore Mario Romano

Responsabile di Unità Operativa di Oculistica

Aree di interesse medico

Created by potrace 1.10, written by Peter Selinger 2001-2011
Oculistica – Oftalmologia

Specializzazione

Oftalmologia

Pubblicazioni personali su PubMed

Evaluation of toxicity and quality of life using a diary card during postoperative radiotherapy for rectal cancer.

Enhanced expression of vascular endothelial growth factor (VEGF) plays a critical role in the tumor progression potential induced by simian virus 40 large T antigen.

Prognostic value of 6-minute walk corridor testing in women with mild to moderate heart failure.

Posizioni

Le cliniche in cui lavora il medico

Humanitas Castelli, Via Giuseppe Mazzini, Bergamo, BG, Italia
Humanitas Medical Care Milano De Angeli, Piazza de Angeli Ernesto, Milano, MI, Italia
IRCCS Humanitas Research Hospital, Via Alessandro Manzoni, 56, Rozzano, MI, Italia

Domande frequenti

Quali sono le patologie trattate in Oculistica?

• Cataratta
• Glaucoma
• Distacco della retina ed altre patologie vitreo-retiniche
• Maculopatie, retinopatia diabetica ed altre patologie della retina
• Patologie della cornea
• Uveiti
• Patologie dell’occhio esterno
• Patologie delle palpebre e dell’apparato lacrimale
• Strabismo (occhio deviato)
• Ambliopia (occhio pigro)
• Vizi di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo)

Quali sono le visite ed esami in Oculistica?

• Visita specialistica oftlamologica
• Visita specialistica di oftalmologia pediatrica
• Fluorangiorgrafia (a fluorescenza o ad indocianina) ad altissima risoluzione
• OCT (Tomografia ottica a radiazione coerente) ad altissima risoluzione
• Angio-OCT ad altissima risoluzione
• Topografia corneale con sistema ad altissima risoluzione
• Pachimetria corneale
• Conta cellule endoteliali
• Biometria oculare ad ultrasuoni
• Biometria oculare laser interferenziale
• Ecografia oculare A e B-scan
• Esame del campo visivo
• Visita specialistica ortottica
• Curve tonometriche

Cos’è l’astigmatismo?

L’astigmatismo è un difetto di refrazione dell’occhio molto comune e generalmente facilmente curabile che dipende dalla forma della cornea, membrana convessa trasparente che nell’occhio astigmatico presenta una curvatura ellittica, differente sui diversi meridiani, con una forma quindi più ovale, simile a quella di un pallone da rugby rispetto al tondo quasi perfetto del pallone da calcio. I raggi di luce, dunque, durante la visione della persona astigmatica non vengono messi a fuoco tutti nello stesso punto: questo accade perché l’occhio non ha lo stesso potere di messa a fuoco lungo tutti i meridiani della cornea, che comporta, nei casi più lievi, una minore nitidezza delle immagini. L’astigmatismo, inoltre, peggiora la vista sia da lontano che da vicino e non ha rapporti con l’età del paziente come la presbiopia.

Cos’è la presbiopia?

La presbiopia non rientra fra i difetti di refrazione, le cosiddette ametropie, a cui appartengono invece miopia, ipermetropia e astigmatismo. È, infatti, dovuta a una perdita della capacità accomodativa naturale dell’occhio, vale a dire la flessibilità del cristallino che modifica la sua forma per mettere a fuoco gli oggetti più vicini e più lontani. Con il passare degli anni la parte centrale del cristallino (nucleo) perde acqua, si indurisce e aumenta l’indice di rifrazione. Ciò comporta un’incapacità del cristallino di adattarsi con un allontanamento del punto prossimo, il punto di messa a fuoco più vicino.